Mentre la maggior parte degli incentivi alla digitalizzazione finanziano l'acquisto di tecnologia, il Kit Consulting finanzia qualcosa di più raro e più prezioso: la competenza per decidere quale tecnologia è davvero necessaria e come implementarla. Il Kit Consulting è un programma spagnolo di incentivi alla consulenza pubblica (gestito da Red.es per conto del Ministero per la Trasformazione Digitale), dotato di 300 milioni di euro di fondi NextGenerationEU che, ad agosto 2025, aveva già impegnato oltre 290 milioni in voucher di consulenza per le PMI spagnole. Se la vostra azienda conta tra 10 e 249 dipendenti e state valutando un progetto di intelligenza artificiale, analisi dei dati o cybersicurezza, questa guida spiega cosa copre il Kit Consulting, a quanto ammontano i contributi e come si integra con il Kit Digital.
Cos'è il Kit Consulting e a chi si rivolge
Il Kit Consulting è un programma di incentivi gestito da Red.es — ente afferente al Ministero per la Trasformazione Digitale e la Pubblica Amministrazione — destinato a finanziare l'acquisto di servizi di consulenza digitale specializzata e personalizzata da parte di piccole e medie imprese. Rientra nel Piano di Digitalizzazione delle PMI 2021–2026 e nell'Agenda España Digital 2026, ed è finanziato dai fondi NextGenerationEU attraverso il Componente 13 («Sostegno alle PMI») del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza spagnolo.
La differenza concettuale rispetto ad altri incentivi è fondamentale: il Kit Consulting non finanzia l'implementazione di soluzioni, bensì le ore di un consulente esperto che progetta la strategia, la diagnosi e la roadmap di intervento. In pratica, finanzia il «prima» di qualsiasi progetto tecnologico serio.
Il programma si rivolge esclusivamente alle PMI con un numero di dipendenti suddiviso in tre fasce:
- Fascia A: tra 10 e meno di 50 dipendenti.
- Fascia B: tra 50 e meno di 100 dipendenti.
- Fascia C: tra 100 e meno di 250 dipendenti.
Il computo dei dipendenti si basa sui lavoratori iscritti al regime previdenziale generale spagnolo al momento della presentazione della domanda. Sono esclusi, pertanto, i liberi professionisti senza dipendenti e le microimprese con meno di 10 addetti, che invece possono accedere al Kit Digital.
Quanto finanzia il Kit Consulting? Importi per fascia
Il Kit Consulting eroga un «Voucher di Consulenza Digitale» il cui importo massimo dipende dalla dimensione dell'impresa. L'importo non viene erogato in contanti: viene detratto dal costo del servizio di consulenza che la PMI stipula con un consulente aderente al programma. Questi sono gli importi massimi:
| Fascia | Dipendenti | Importo massimo del voucher |
|---|---|---|
| A | 10 fino a meno di 50 | 12.000 € |
| B | 50 fino a meno di 100 | 18.000 € |
| C | 100 fino a meno di 250 | 24.000 € |
Ogni singolo servizio di consulenza è limitato a un massimo di 6.000 €, cosicché un'impresa può combinare più servizi fino a esaurire l'importo totale del voucher. Una PMI della Fascia C, ad esempio, potrebbe contrattualizzare quattro servizi distinti da 6.000 € ciascuno.
Il budget complessivo del programma ammonta a 300 milioni di euro. Al 12 agosto 2025, Red.es aveva distribuito 290.514.616,32 € ripartiti per fascia — circa 192 milioni per la Fascia A, 58,7 milioni per la B e 39,8 milioni per la C —, dopo aver incrementato la dotazione destinata alle PMI più piccole. Questa concentrazione sulla Fascia A riflette la domanda più elevata: le imprese da 10 a 49 dipendenti rappresentano di gran lunga il nucleo del tessuto PMI spagnolo.
I servizi di consulenza: dall'intelligenza artificiale alla cybersicurezza
Il catalogo del Kit Consulting include dieci servizi di consulenza, raggruppati in grandi aree tematiche. Ciascuno si concretizza in un deliverable: un piano o una diagnosi che l'impresa potrà eseguire successivamente, con risorse proprie o con altri incentivi.
- Intelligenza Artificiale. Elaborazione di un piano di adozione dell'IA che definisce l'investimento necessario e le misure per la sua implementazione: tecniche di machine learning, elaborazione e trascrizione automatica del testo, sistemi esperti e casi d'uso concreti per il business.
- Analisi dei dati (livello base). Progettazione di una strategia sui dati in ingresso, con studio dell'investimento e design dei processi per il deployment.
- Analisi dei dati (livello avanzato). Orientato alle imprese che dispongono già di capacità analitiche e intendono compiere un salto qualitativo.
- Vendite digitali. Definizione dell'investimento e delle tecniche di marketing digitale — IA inclusa — per migliorare le performance delle vendite online.
- Processi aziendali o produttivi. Identificazione delle aree di miglioramento operativo e progettazione di un piano personalizzato basato su tecniche legate all'IA.
- Strategia e performance aziendale. Rafforzamento del posizionamento competitivo attraverso le capacità digitali.
- Cybersicurezza (livello base). Piano di sicurezza strutturato, allineato a standard come ISO 27001.
- Cybersicurezza (livello avanzato). Potenziamento delle protezioni esistenti con sistemi più sofisticati.
- Cybersicurezza (preparazione alla certificazione). Affiancamento per certificare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI).
- Trasformazione digitale 360°. Consulenza integrata che attraversa più aree dell'organizzazione.
Il servizio di IA è, in questo momento, quello che meglio si allinea alla priorità strategica della maggior parte delle PMI. Un piano di adozione dell'IA ben progettato evita l'errore più costoso di tutti: investire in strumenti che nessuno utilizza perché non risolvono un problema reale.
In cosa si differenzia il Kit Consulting dal Kit Digital?
È il dubbio più frequente, ed è opportuno chiarirlo prima di presentare qualsiasi domanda, perché entrambi i programmi sono compatibili e complementari. La differenza si riassume in una parola: il Kit Digital finanzia il fare, il Kit Consulting finanzia il pensare.
| Criterio | Kit Digital | Kit Consulting |
|---|---|---|
| Cosa finanzia | Implementazione di soluzioni digitali | Servizi di consulenza e advisory |
| A chi si rivolge | Dai liberi professionisti alle PMI | PMI da 10 a 249 dipendenti |
| Risultato | Strumento o software implementato | Piano, diagnosi o roadmap |
| Esempio | Un sito web, un CRM, un sistema di cybersicurezza | Il piano che decide quale CRM e perché |
Red.es concepisce i due programmi come un percorso progressivo. L'ordine raccomandato è logico: prima il Kit Consulting, per ottenere una diagnosi esperta e una roadmap chiara, e poi il Kit Digital, per implementare le soluzioni che la consulenza ha identificato come prioritarie. Richiedere il Kit Digital senza una strategia preliminare è la causa più comune di progetti che rimangono a metà strada.
Requisiti e come richiedere il Kit Consulting passo dopo passo
Oltre alla dimensione dell'organico, una PMI deve soddisfare una serie di condizioni per accedere al voucher:
- Avere il domicilio fiscale in territorio spagnolo.
- Soddisfare la definizione di PMI secondo la normativa dell'Unione Europea.
- Essere in regola con gli obblighi fiscali e previdenziali.
- Non versare in stato di difficoltà ai sensi della normativa europea.
- Essere iscritta al registro dell'Agenzia delle Entrate spagnola (Agencia Estatal de Administración Tributaria).
Sono escluse le associazioni temporanee di imprese (UTE) e le imprese di natura pubblica. Il processo, una volta verificati i requisiti, segue questi passaggi:
- Registrarsi su Acelera Pyme e completare l'autodiagnosi digitale, che orienta sui servizi più adatti al livello di maturità digitale dell'impresa.
- Presentare la domanda sul portale elettronico di Red.es. La concessione avviene per ordine di presentazione delle domande (procedura non competitiva), fino all'esaurimento del budget disponibile.
- Scegliere un Consulente Digitale accreditato. I consulenti sono imprese e professionisti che hanno superato un processo di accreditamento al programma e sono inseriti in un catalogo pubblico. Sono loro a erogare il servizio e a ricevere il voucher.
- Formalizzare l'accordo di prestazione del servizio con il consulente scelto.
- Erogazione del servizio, che deve essere completata entro circa tre mesi dalla validazione dell'accordo.
Stato del programma nel 2026: scadenze, fondi residui e cosa verificare
È importante essere precisi su questo punto, perché circolano molte informazioni non aggiornate. Il Kit Consulting è stato lanciato nel maggio 2024 con un'unica chiamata pubblica, il cui termine di presentazione è stato prorogato più volte e la cui dotazione per le PMI più piccole è stata incrementata a fine 2024. Nel corso del 2025, Red.es ha comunicato che circa la metà delle PMI target aveva già presentato domanda e ha iniziato a gestire i fondi residui: risorse liberate e riassegnate alle domande valide rimaste in sospeso per esaurimento del budget.
In vista del 2026, l'attività si concentra sulla formalizzazione e sull'esecuzione dei voucher già concessi: gli accordi legati a voucher emessi a partire dal 28 febbraio 2026 devono essere formalizzati entro il 31 maggio 2026. Ciò significa che il focus del programma si è spostato dall'acquisizione di nuove domande all'esecuzione di quelle esistenti.
Importante: prima di pianificare qualsiasi intervento, verificate lo stato aggiornato della chiamata sul portale elettronico di Red.es e sulla piattaforma Acelera Pyme. Le date e la disponibilità dei fondi cambiano frequentemente — qualsiasi guida, inclusa questa, deve essere confrontata con la fonte ufficiale al momento della richiesta.
Come sfruttare al meglio il Kit Consulting per un progetto di IA o di dati
Il vero valore del Kit Consulting non risiede nell'importo economico, bensì in ciò che evita: mesi di tentativi ed errori e decisioni tecnologiche prese alla cieca. Perché il voucher produca risultati concreti, la consulenza deve tradursi in un piano operativo, non in una presentazione PowerPoint destinata a restare in un cassetto.
Se la vostra azienda intende utilizzare il voucher per un progetto di intelligenza artificiale, una buona consulenza dovrebbe fornirvi tre elementi: un inventario di casi d'uso prioritari per impatto e fattibilità, una stima realistica dell'investimento e del ritorno per ciascuno di essi, e una roadmap con milestone, dipendenze e i profili professionali necessari. Questo deliverable è ciò che trasforma un'idea vaga («vogliamo usare l'IA») in un progetto con budget e responsabili.
In Technova Partners affianchiamo PMI e aziende esattamente in questa fase: dalla diagnosi all'implementazione. Il nostro lavoro nei servizi di dati e intelligenza artificiale e nella formazione in IA parte sempre da un caso d'uso con ritorno misurabile, non dalla tecnologia fine a se stessa. E se dopo la consulenza arriva il momento di implementare, il Kit Consulting si collega in modo naturale al Kit Digital e ad altre linee dei fondi Next Generation EU.
Domande frequenti sul Kit Consulting
Posso richiedere il Kit Consulting se ho già ricevuto il Kit Digital? Sì. I due programmi sono compatibili e complementari. La sequenza raccomandata è anzi quella di utilizzare prima il Kit Consulting per definire la strategia e, successivamente, il Kit Digital per implementare le soluzioni individuate.
E se la mia azienda ha meno di 10 dipendenti? In quel caso non si è ammissibili al Kit Consulting, che parte dalla fascia dei 10 addetti. I liberi professionisti e le microimprese possono accedere al Kit Digital, con importi e soluzioni calibrati su quel profilo.
Il voucher viene erogato in contanti? No. Il voucher non è un bonifico all'impresa: è un credito che viene detratto dal costo del servizio erogato dal Consulente Digitale accreditato. La PMI commissiona la consulenza e l'importo del voucher viene applicato direttamente sulla fattura.
Quanto tempo ho per erogare il servizio una volta concesso il voucher? Il servizio deve essere completato entro circa tre mesi dalla validazione dell'accordo con il consulente. È quindi opportuno definire l'ambito del progetto prima di formalizzare l'accordo, non dopo.
Quale deliverable ottengo alla fine? Dipende dal servizio scelto, ma è sempre un piano o una diagnosi operativa: un piano di adozione dell'IA, una strategia sui dati, un piano di cybersicurezza allineato alla ISO 27001, ecc. Il deliverable è la base su cui viene poi eseguito il progetto reale.
Conclusione
Il Kit Consulting è uno degli incentivi più intelligenti del catalogo pubblico spagnolo perché finanzia esattamente ciò che spesso manca: competenza esperta prima di investire. Riepilogando i punti essenziali:
- Si rivolge alle PMI con 10–249 dipendenti e concede voucher da 12.000 a 24.000 € in base alla dimensione, con un tetto di 6.000 € per servizio.
- Copre dieci servizi di consulenza, con intelligenza artificiale, analisi dei dati e cybersicurezza come aree di punta.
- È complementare al Kit Digital: prima la strategia, poi l'implementazione.
- Nel 2026 il programma è in fase di formalizzazione ed esecuzione; verificate sempre lo stato attuale sul portale di Red.es prima di presentare domanda.
Volete sfruttare un voucher di consulenza per progettare la vostra roadmap di IA o dati con un ritorno misurabile? Parlate con il nostro team e vi aiutiamo a trasformare l'incentivo in un progetto che faccia davvero la differenza per il vostro business.





